Il sistema di file che trasforma Claude nel tuo co-pilota: setup passo-passo

Il sistema di file che trasforma Claude nel tuo co-pilota: setup passo-passo

Il sistema di file che trasforma Claude nel tuo co-pilota: setup passo-passo

Se usi Claude Cowork come un semplice chatbot con file allegati, stai sprecando il 90% del suo potenziale. Il vero salto di qualità arriva quando smetti di riscrivere il contesto ogni volta e costruisci invece un sistema persistente che dice a Claude chi sei, come lavori e cosa si aspetta di trovare — prima ancora che tu scriva il primo prompt.

Questa guida ti mostra esattamente come farlo, passo dopo passo.

---

Cos'è il context engineering (e perché conta più del prompting)

Il prompting è quello che scrivi nel momento. Il context engineering è quello che Claude trova già pronto quando apre una sessione.

La differenza pratica: con un buon sistema di contesto, Claude non sbaglia tono, non ignora le tue preferenze e non riparte da zero ogni volta. È la differenza tra un collaboratore che ti conosce da mesi e uno che ti ha appena incontrato.

In Cowork, il contesto si stratifica su tre livelli:

  1. Global Instructions — valide per tutte le sessioni e cartelle
  2. Cartelle e file di progetto — contesto specifico per ogni area di lavoro
  3. Skills e Connectors — capacità operative che ampliano ciò che Claude può fare

---

Step 1 — Struttura la tua cartella di lavoro

Prima di toccare le impostazioni, organizza la cartella che collegherai a Cowork. Una struttura consigliata:

📁 La tua cartella Cowork/
├── 📁 ABOUT ME/
│   ├── profilo.md          ← chi sei, ruolo, settore
│   ├── voice.md            ← come scrivi, tono, parole da evitare
│   └── anti-ai.md          ← frasi e strutture da NON usare mai
├── 📁 PROJECTS/
│   ├── 📁 progetto-alpha/
│   └── 📁 progetto-beta/
├── 📁 TEMPLATES/
│   ├── email.md
│   ├── report.md
│   └── post-linkedin.md
└── 📁 OUTPUTS/
Perché questa struttura funziona: Claude legge i file nella cartella connessa. Se sa dove cercare il tuo profilo e i tuoi template, li usa senza che tu debba ricordarglielo ogni volta.

---

Step 2 — Compila ABOUT ME/

Questa è la sezione più importante. Tre file, scritti una volta sola:

profilo.md

Descrivi chi sei in modo operativo, non biografico:
Sono [nome], [ruolo] in [settore].
Lavoro principalmente su: [lista concisa delle aree].
Il mio obiettivo con Claude Cowork: [es. produrre contenuti, analizzare dati, gestire email].
Strumenti che uso: [Notion, Gmail, Slack, ecc.]

voice.md

Il tuo stile di scrittura e comunicazione:
Tono: diretto, professionale ma non formale.
Frasi tipiche che uso: [esempi reali dal tuo lavoro]
Lunghezza preferita: risposte concise, max 3 paragrafi salvo richiesta esplicita.
Formato preferito: testo fluido, limitare elenchi puntati.

anti-ai.md

Le istruzioni negative sono spesso le più efficaci:
Non usare mai:
- "Certamente!" o "Ottima domanda!" come incipit
- Strutture con "In primo luogo... In secondo luogo..."
- Tono accademico o eccessivamente formale
- Parole come "paradigma", "sinergia", "olistico"

---

Step 3 — Configura le Global Instructions

Le Global Instructions sono il punto di ingresso di ogni sessione Cowork. Le trovi in Impostazioni → Personalizza → Istruzioni globali.

Una struttura efficace in 4 blocchi:

## Chi sono
Fai riferimento a ABOUT ME/profilo.md per il contesto completo.

## Come lavoro
- Output in italiano salvo indicazione diversa
- Salva sempre i file in OUTPUTS/ con nome descrittivo
- Se non hai abbastanza contesto, chiedi prima di procedere

## Cartelle principali
- ABOUT ME/ → profilo, voce, anti-AI
- PROJECTS/ → un file README.md per progetto con obiettivi e stato
- TEMPLATES/ → usa sempre i template esistenti, non inventarne di nuovi

## Comportamento di default
Leggi i file rilevanti prima di iniziare qualsiasi task. Non riassumere quello che hai appena fatto.
Tip pratico: le Global Instructions vengono lette a ogni sessione — tienile sotto le 300 parole. I dettagli vanno nei file di progetto.

---

Step 4 — Organizza PROJECTS/ con i README

Per ogni progetto nella cartella PROJECTS/, crea un file README.md che funziona da briefing permanente:

# Nome progetto

## Obiettivo
[Una frase. Cosa deve produrre o risolvere questo progetto.]

## Stato attuale
[es. "In fase di ricerca", "Bozza pronta, da revisionare"]

## File chiave
- brief.md → il brief originale
- ricerca/ → fonti e note
- output/ → versioni prodotte

## Istruzioni specifiche per Claude
[Qualsiasi regola valida solo per questo progetto: tono diverso, formato fisso, interlocutore specifico]

Claude leggerà questo file ogni volta che lavori in quella cartella, senza che tu debba ricordarglielo.

---

Step 5 — Crea i TEMPLATES/

I template non sono solo comodità: sono istruzioni strutturali implicite. Invece di dire "scrivi un'email professionale", Claude vede direttamente il formato che ti aspetti.

Esempio di email.md:

# Template Email

**Oggetto:** [max 8 parole, chiaro e specifico]

Salve [Nome],

[Paragrafo 1: contesto o motivo del contatto — 2-3 righe]

[Paragrafo 2: la richiesta o il messaggio principale — max 4 righe]

[Paragrafo 3 opzionale: next step o call to action]

Grazie,
[Firma]

Quando chiedi "scrivi un'email usando il template", Claude riproduce esattamente quella struttura.

---

Step 6 — Skills: codifica le tue procedure

Le Skills sono file di istruzioni che insegnano a Claude come svolgere un task specifico in modo ripetibile. Sono l'equivalente di una checklist operativa, ma eseguita da Claude.

Dove si trovano: Impostazioni → Personalizza → Skills

Esempio di skill per la revisione di contenuti:

# Skill: Revisione contenuto

## Quando usarla
Quando hai una bozza da revisionare prima della pubblicazione.

## Procedura
1. Leggi l'intero testo senza modificare
2. Verifica aderenza a ABOUT ME/voice.md e anti-ai.md
3. Controlla struttura: titolo chiaro, paragrafi corti, CTA presente
4. Proponi max 5 modifiche specifiche con motivazione
5. Non riscrivere: segnala, non sostituire

## Output atteso
Lista numerata di suggerimenti con: posizione → problema → proposta alternativa

---

Step 7 — Scheduled Tasks: automazione senza codice

I task schedulati ti permettono di far girare Claude in automatico su operazioni ricorrenti — ogni mattina, ogni lunedì, ogni ora.

Per creare un task schedulato: digita /schedule in qualsiasi sessione Cowork.

Esempi di automazioni utili:

  • Digest quotidiano: ogni mattina alle 8, legge le email prioritarie e produce una lista di action item
  • Report settimanale: ogni venerdì, analizza i file in OUTPUTS/ della settimana e scrive un riassunto
  • Monitoraggio: ogni ora, controlla un file di input e processa le righe nuove
Attenzione: i task schedulati girano solo con il computer acceso e l'app Claude aperta.

---

Step 8 — Connectors: collegati ai tuoi strumenti

I Connectors permettono a Claude di leggere e scrivere nei sistemi che già usi: Slack, Gmail, Notion, Jira, Microsoft 365 e altri.

Con un Connector attivo, puoi dire cose come:

  • "Leggi i messaggi Slack non letti del canale #marketing e dimmi cosa richiede attenzione"
  • "Crea un ticket Jira con questo brief come descrizione"
  • "Aggiorna la pagina Notion del progetto con il riepilogo di oggi"

Per aggiungere un Connector: Impostazioni → Connectors → sfoglia il marketplace

---

Il sistema completo in una frase

ABOUT ME dice a Claude chi sei → Global Instructions dicono come lavorare → PROJECTS/ porta il contesto specifico → TEMPLATES/ garantisce consistenza → Skills codificano le procedure → Scheduled Tasks automatizzano il ricorrente → Connectors chiudono il cerchio con i tuoi strumenti.

Non serve costruire tutto in un giorno. Inizia da ABOUT ME e le Global Instructions: sono il 20% del lavoro che produce l'80% del miglioramento.